Qualche dettaglio in più
Dopo aver visitato Spilinga e assaporato la sua celebre 'nduja, il cammino raggiunge il suggestivo acquedotto ottocentesco, storica opera in muratura che per lungo tempo ha garantito l'approvvigionamento idrico del borgo e oggi rappresenta una preziosa testimonianza dell'ingegneria rurale del territorio. La tappa attraversa un paesaggio rurale autentico, fatto di dolci rilievi collinari, uliveti secolari, vigneti, campi coltivati e piccoli borghi immersi nella campagna.
Lungo il percorso si incontrano antiche strade poderali, sentieri tra muretti a secco e aree agricole che raccontano il profondo legame di questo territorio con la civiltà contadina. L'arrivo a Zungri rappresenta uno dei momenti più affascinanti: il borgo è conosciuto come la "Città di Pietra" grazie al suo straordinario insediamento rupestre, uno dei complessi di abitazioni scavate nella roccia più importanti della Calabria.
Qui è possibile passeggiare tra grotte, abitazioni, cisterne, gradinate, canali e ambienti destinati alla vita quotidiana, testimonianze di una comunità che per secoli ha saputo adattarsi perfettamente alla conformazione del territorio.
È possibile visitare anche il Museo della Civiltà Rupestre e Contadina, dove sono conservati utensili agricoli, oggetti di uso domestico, attrezzi artigianali e numerose testimonianze della cultura e delle tradizioni del mondo rurale del Monte Poro, offrendo un prezioso approfondimento storico ed etnografico sulla vita delle antiche comunità locali.